L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 29 novembre 2015

Contratto P.A., il contratto è una regolamentazione seria il governo finisca di dire e fare pagliacciate

Pubblico impiego in piazza: Barbagallo: ''Contratto entro l'anno''

Camusso, "Poletti vuole apparire come ufo robot"

"Se non si fa il contratto subito, entro l'anno, la prossima manifestazione non sarà né di sabato, né di domenica". Così il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, parlando dal palco della manifestazione nazionale del pubblico impiego per il rinnovo del contratto, alludendo allo sciopero pur senza citarlo.
"L'idea" che emerge è quella di un "ministro che non conosce com'è fatto il lavoro" e "vuole apparire come Ufo robot, per risolvere tutti i problemi. Ma le condizioni non vanno che peggiorando", attacca la leader Cgil, Susanna Camusso.

Travet, prof e medici e i lavoratori di tutti i servizi e settori pubblici scendono in piazza con lo slogan 'Pubblico6Tu, Contratto subito' rivendicano il diritto al rinnovo dei contratti, bloccati da sei anni. La manifestazione nazionale è promossa da 25 sigle di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Confsal e Gilda, in rappresentanza di scuola, sanità, funzioni centrali, servizi pubblici locali, sicurezza e soccorso, università, ricerca, afam e privato sociale.
I sindacati chiedono lo stanziamento di risorse adeguate in legge di stabilità per un rinnovo "dignitoso" dei contratti pubblici. Ben oltre quella che definiscono la "mancia" proposta dal governo (219 milioni di euro - ricordano - destinati al pubblico impiego, agli statali in senso stretto, oltre agli 80 milioni di euro circa per forze di polizia e carriere speciali). La loro richiesta è di 150 euro di aumento medio.
Dopo il corteo, che parte da piazza della Repubblica (dove l'appuntamento è a mezzogiorno), la manifestazione prevede, a piazza Madonna di Loreto nei pressi di piazza Venezia, i comizi finali, dal palco, dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.
Con questa giornata di mobilitazione, Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa lanciano "un messaggio al governo: se davvero vuole cambiare il Paese non può lasciare i settori e servizi pubblici ad un destino di abbandono. Una tendenza da invertire attraverso il contratto e non con le imposizioni legislative".

Le sigle promotrici della manifestazione sono: Fp-Cgil, Flc-Cgil, Uil-Pa, Uil-Fpl, Uil Scuola, Uil-Rua, Cisl-Fp, Cisl Scuola, Cisl-Fns, Cisl-Fir, Cisl Università, Fgu Gilda Unams, Nursind, Flp, Confsal Snals (Scuola, Ricerca, Afam), Confsal Fials, Confsal Anpo Medici, Confsal Unsa, Confsal Salfi, Confsal Parastato, Confsal Fenal, Confsal Vigili del Fuoco, Confsal Snals-Cisapuni, Confsal Privato sociale, Fp-Cgil Medici, Cisl Medici, Uil-Fpl Medici.(ANSA).

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