L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 27 novembre 2015

Grecia, Tsipras il falso ideologico continua il massacro sociale, ancora sui pensionati, lo vogliono gli euroimbecilli in Europa

Grecia: pensionati in piazza contro tagli previsti dal governo

Atene, 26 nov 17:17 - (Agenzia Nova) - Sono migliaia i pensionati greci che oggi sono scesi in piazza, ad Atene, per protestare contro i tagli richiesti alla Grecia dal quadro di salvataggio internazionale. Come riferisce il quotidiano greco “Kathimerini”, in concomitanza con la protesta dei pensionati i maggiori sindacati del settore pubblico hanno indetto un secondo sciopero nazionale anti-austerity. I sindacati, che rappresentano circa 2,6 milioni di lavoratori, hanno in programma uno sciopero di 24 ore il prossimo 3 dicembre, contro la riforma delle pensioni. Il governo ha approvato una legge sull'innalzamento dell'età pensionabile, l'aumento dei contributi di assistenza sanitaria e la riduzione della maggior parte dei benefici per chi decide di ritirarsi dal posto di lavoro in anticipo. Il governo prevede di unire i diversi fondi pensione in uno e tagliare invece sulle pensioni integrative.

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