L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 25 novembre 2015

Rita Katz e dal suo Site arrivano sempre sempre sempre i filmati degli tagliagola, quanto è colussa questa donna, quest organizzazione con i terroristi?

Nuovo video dell'Isis: minacce all'Occidente in cinque lingue con immagini in alta qualità

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Isis torna a farsi vedere. Con un nuovo video intitolato "No Respite", ovvero "nessuna tregua". Nessuna tregua nei confronti dell'Occidente e, in particolar modo, degli Stati Uniti d'America e dei suoi alleati, colpevoli di condurre "una guerra contro i musulmani".
Il nuovo video è stato annunciato su Twitter da Rita Katz, direttrice di SITE, il media monitor delle attività mediatiche dei jihadisti online.
Un video di propaganda islamista, curato nei minimi dettagli, dalla scelta delle immagini all'audio, fino anche all'effettistica. Quattro minuti di puro cinema, prodotti dalla casa Al Hayat, nei quali l'Isis accusa Barack Obama, George Bush e Bill Clinton, di essere "dei bugiardi". E rivendica le distruzioni di Palmira e "le migliaia di morti americani in Iraq e Afghanistan".
La voce narrante lancia anche la sfida contro la coalizione anti-Isis, considerata "un'alleanza diabolica, che annovera anche Iran, Russia e Turchia". Il video è stato pubblicato in 5 diverse lingue: oltre alla versione in inglese, ce ne sono in arabo, francese, turco e russo.

http://www.huffingtonpost.it/2015/11/24/video-isis-occidente_n_8639690.html

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