L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 26 novembre 2015

Siria&Parigi, e quando succederà non fate i verginelli dicendo che non sapevate. Bisogna essere consapevoli che, sempre, ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria e così all'infinito

Siria, Russia pronta "a distruggere qualsiasi minaccia aerea"

Mosca, 25 nov. (askanews) - Il ministero della Difesa russo ha già attuato una serie di misure in risposta all'abbattimento del bombardiere Su-24 in Siria, colpito dalla Turchia nei pressi del confine siriano. In particolare nelle acque vicino alla base di Latakia si trova l'incrociatore Moskva, "pronto a distruggere qualsiasi bersaglio aereo, che rappresenti una potenziale minaccia per i nostri aerei", ha detto il capo del ministero della Difesa, generale dell'esercito Sergei Shoigu, parlando con il presidente russo Vladimir Putin.
Secondo il ministro, intervenuto durante una riunione, nella base aerea russa in Siria verrà dislocato anche il sistema missilistico antiaereo S-400. In Siria sarà anche inviata un'altra batteria di S-300, in base a quanto aggiunto dallo stesso Putin. "Mi auguro che questa, così come altre misure, ma non è l'unica misura che prendiamo, sarà sufficiente a garantire (la sicurezza di) volo" ha aggiunto il leader del Cremlino.
Shoigu ha inoltre sottolineato che qualsiasi contatto militare con la Turchia verrà sospeso.
Tali misure dopo che l'aviazione turca ha abbattuto un jet russo Su-24, che ha partecipava alla operazione anti-Isis russa in Siria. Il ministero della Difesa russo ha confermato la morte del pilota. Uomini armati gli hanno sparato da terra dopo l'autoespulsione. Il secondo pilota, per fortuna, è sopravvissuto ed è in salvo. Il Ministero della Difesa ha anche confermato la morte di un altro uomo. Era a bordo dell'elicottero Mi-8 che partecipava alla operazione di ricerca dei piloti.
Putin ha avvertito che questo attacco avrà gravi conseguenze per le relazioni russo-turche.

http://tendenzeonline.info/news/2015/11/25/siria-russia-pronta-a-distruggere-qualsiasi-minaccia-aerea

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