L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 25 novembre 2015

Turchia, Stoltenberg imbecille appoggiando la versione della Fratellanza Musulmana di Erdogan butta benzina sul fuoco altro che de.escaletion

Stoltenberg: "necessaria de-escalation tra Russia e Turchia"
© AP Photo/ Virginia Mayo
19:23 24.11.2015
Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha mosso un appello alla "calma e alla de-escalation della tensione" dopo l'abbattimento del caccia russo SU-24.


«Invito tutti alla calma e a ridurre la tensione" — ha detto Stoltenberg al termine del Consiglio degli ambasciatori NATO svoltosi a Bruxelles nella serata di martedì, convocato su richiesta della Turchia.

Stoltenberg ha anche aggiunto che non c'è stato nessun contatto tra NATO e Russia dopo l'incidente che ha visto l'abbattimento del caccia SU-24 russo in Siria e che la NATO saluta favorelvomente eventuali contatti tra Russia e Turchia per appurare le cause dell'accaduto, come aveva detto anche il presidente USA Obama dopo l'incontro con Hollande.

«Сi sono stati dei contatti fra Ankara e Mosca e fra la Turchia e la Russia, ma finora nessun contatto tra la NATO e la Russia. Noi siamo in contatto con la Turchia che è un alleato della Nato ed a sua volta è in contatto diretto con la Russiia" — ha detto Stoltenberg.

Nella giornata di martedì un SU-24 russo è precipitato in Siria. Il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha reso noto che l'aereo è stato abbattuto da un missile "aria-aria" da un F-16 turco ed è caduto al suolo in territorio siriano a quattro km dal confine con la Turchia. Lo stato generale dell'Esercito russo ha riferito che uno dei due piloti è morto in aria, mentre stava volando col paracadute di salvataggio, colpito da fuoco nemico.



Nessun commento:

Posta un commento