L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 1 dicembre 2015

Arexpo-Expo, Renzi e Sala non ci incantano vogliamo i dati per fare un vero bilancio non basato sulle parole e sulle menzogne rilanciate ad oltranza dai mass Media compiacenti

Comunicato stampa

M5s Lombardia. Expo. dati sui biglietti venduti custoditi come i segreti di Fatima: è questa l’idea di trasparenza di Sala?

Comunicato -   Inserito Da Stefano 1 Dicembre 2015
Il Sottosegretario regionale all'Attuazione del programma, ai rapporti istituzionali nazionali e alle relazioni internazionali Alessandro Fermi ha dichiarato di essere impossibilitato a rispondere a una interrogazione del Movimento 5 Stelle della Lombardia sul numero ufficiale di visitatori di Expo suddivisi per tipologia di biglietto: “la struttura ha fatto domanda alla società Expo ma questi dati non sono ancora arrivati. Sarà premura della struttura richiederli. Ad oggi non è possibile dare riscontro alla semplice domanda con una semplice risposta”. La società Expo, azienda di proprietà pubblica non ha fornito i dati alla Regione Lombardia che detiene il 34,67% del capitale.
Silvana Carcano, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle della Lombardia, dichiara: “Sono allibita, i dati sui biglietti venduti di Expo sono ormai uno dei segreti di Fatima. Si parla di 21 milioni di accessi ma non è dato sapere il numero di biglietti venduti per tipologia, giusto per capire se economicamente l’esposizione è rientrata dei costi. Evidentemente il candidato sindaco di Milano in pectore del PD Sala ha un’idea di trasparenza distante anni luce da quella del M5S. Oltretutto, il consigliere di Regione in CdA di Expo, l'avvocato Aiello, dovrebbe occuparsi di più degli interessi della Regione piuttosto che delle questioni penali del Presidente o degli scioperi che, guarda caso, avvengono proprio quando si doveva aprire l'udienza contro il Presidente stesso. Certo non mancheremo di insistere perché chi ha pagato Expo, e cioè i cittadini, possa sapere come è andata davvero."

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