L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 21 dicembre 2015

Banca Etruria, non hanno fatto il possibile, Banca d'Italia e Consob, sono stati complici, TUTTI i risparmi devono essere restituiti

Banca Etruria, Visco: "Fatto il possibile"

Perché sebbene nel 2013 già sapesse del "degrado irreversibile" di Banca Etruria, autorizzò la vendita delle obbligazioni subordinate?


"Siamo convinti di aver fatto il massimo possibile". Intervistato da Repubblica il governatore di Bankitalia Ignazio Visco torna a parlare delle quattro banche salvate dal decreto e difende l'operato di Palazzo Koch: "Siamo intervenuti per evitare danni molto peggiori a centinaia di migliaia di risparmiatori e imprese.





Spero anche io che chi ha sbagliato paghi. E sono certo che la magistratura agirà in tal senso per punire i responsabili di reati".
Secondo il governatore, "l'alternativa alla procedura di risoluzione adottata per le quattro banche sarebbe stata una liquidazione ai sensi del codice civile, con effetti devastanti". Le accuse di chi dice che non abbiamo fatto abbastanza? "Siamo convinti di aver fatto il massimo possibile, portando alla luce situazioni di debolezza patrimoniale, inadeguatezze organizzative, malversazioni. Ogni volta che è stato necessario, abbiamo fornito alla magistratura piena informativa e la massima assistenza. L'interlocuzione con la Consob è stata ed è tuttora continua e approfondita". Gli attacchi contro di me? "Si tratta di attacchi non motivati. In questi giorni ho visto gravi inesattezze e ricostruzioni talora fantasiose, che rischiano di alimentare infondati sospetti sul nostro operato e sull'intero sistema bancario.
Quello a cui Visco però non risponde (anche perché non gli è stato chiesto) è perché sebbene nel 2013 già sapesse del "degrado irreversibili" di Banca Etruria autorizzarono la vendita delle obbligazioni subordinate.

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