L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 5 dicembre 2015

Ilva, l'acciaio è strategico per l'Italia e non si può lasciare ai privati

Ilva, Cdm vara decreto per accelerare la vendita. Cessione entro 30 giugno 2016


Il sottosegretario Claudio De Vincenti - AnsaIl sottosegretario Claudio De Vincenti - Ansa
«Abbiamo varato un decreto legge che accelera la cessione a terzi dei complessi aziendali del gruppo Ilva. Il dl fissa al 30 giugno 2016 il termine per il completamento dell'operazione di trasferimento a una nuova compagine societaria per un futuro stabile di Ilva». Lo ha annunciato Claudio De Vincenti al termine del Cdm, che ha disposto «uno stanziamento di 300 milioni che facilita il percorso di transizione» nella cessione di complessi aziendali del gruppo Ilva, attualmente in amministrazione straordinaria.
Cessione del gruppo Ilva entro il 30 giugno 2016
Il decreto-legge ha per obiettivo quello di accelerare le procedure per la cessione a terzi dei complessi aziendali dell'Ilva «allo scopo di assicurare una prospettiva di stabilità finanziaria, industriale e gestionale del gruppo siderurgico». Il provvedimento, in particolare, prevede che: «i criteri per l'aggiudicazione siano valutati anche in riferimento ai profili di rilevanza ambientale; la valutazione dei beni possa essere effettuata, oltre che da società finanziarie, anche da società di consulenza aziendale; le procedure di trasferimento a terzi siano completate entro il 30 giugno 2016; il trasferimento assicuri la discontinuità, anche economica, della gestione da parte del soggetto aggiudicatario». Per consentire il processo di cessione, e garantire nel contempo le esigenze di tutela dell'ambiente, il decreto stanzia 300 milioni di euro a favore dell'amministrazione straordinaria dell'Ilva. Chi rileverà il gruppo dovrà rimborsare allo Stato l'importo erogato e non ancora restituito maggiorato degli interessi.


Ilva, Guidi: procedura pubblica per cessione
Con riferimento alla cessione a terzi dei complessi aziendali del gruppo Ilva, il ministro dello Sviluppo Federica Guidi in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, ha spiegato che «l'aggiudicatario verrà scelto tramite procedura a evidenza pubblica» e sarà «valutato in base alla bontà del progetto, con criteri di trasparenza». Guidi ha aggiunto che è stata disposta «la data del 30 giugno come data ultima per la scelta di un soggetto privato aggiudicatario, per arrivare a una cessione degli asset del gruppo Ilva oggi in amministrazione straordinaria, per dare un'accelerazione rispetto a una soluzione di rilancio industriale del gruppo».

Ilva, Aia procrastinata al 31 dicembre 2016
Il piano di risanamento ambientale dell'Ilva è stato prorogato al 31 dicembre 2016. Lo ha annunciato il ministro Federica Guidi al termine del Cdm. «L'Aia (autorizzazione integrata ambientale, ndr) oggi rimane in vigore e viene procrastinata di pochi mesi per consentire nelle more la procedura di aggiudicazione attraverso procedura a evidenza pubblica e la presentazione di un nuovo piano aziendale che dovrà essere raccordato all'Aia», ha spiegato Guidi.

Varata la legge di delegazione europea
Il Consiglio dei ministri ha inoltre varato la legge di delegazione europea. Nella legge Palazzo Chigi corre ai ripari e chiude un possibile contenzioso con Bruxelles sulle regole italiane sulla tassazione delle vincite nelle case da gioco oltre frontiera, come Montecarlo. Con la legge di delegazione europea oggi all'esame del Cdm, il Governo chiude infatti due procedure d'infrazione e 9 casi Eu Pilot, tra cui quello sui giochi. Lo fa stabilendo in sostanza che sulle vincite dei contribuenti italiani nelle case da gioco di altri Stati Ue non si applicano le imposte sui redditi ma il prelievo applicato alle vincite conseguite presso le case da gioco nazionali. In pratica, le vincite a Montecarlo saranno tassate come in Italia.

Cdm nomina nuovo prefetto Milano Alessandro Marangoni
Ratificata dal Consiglio dei ministri di oggi la nomina di Alessandro Marangoni come nuovo prefetto di Milano. Lo ha comunicato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, al termine della riunione del governo.

Nominati Berruti e Di Noia come commissari alla Consob
Il Cdm ha poi indicato Giuseppe Maria Berruti e Carmine Di Noia per il collegio Consob. Paolo Conelli è invece il nuovo segretario generale del ministero del Lavoro.


http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-12-04/cdm-de-vincenti-stanziati-300-milioni-transizione-ilva-142052.shtml?uuid=ACbaMKnB 

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