L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 16 dicembre 2015

Livorno Nogarin va avanti per abbattere la consorteria clientelare del corrotto Pd

Livorno, revisori chiedono 
approfondimenti sul concordato

Aamps va avanti sulla strada del concordato preventivo per la società di raccolta dei rifiuti al 100% di proprietà del Comune di Livorno alla quale i sindaci revisori hanno chiesto «approfondimenti tecnici» e lo stanziamento dei fondi per pagare la procedura

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LIVORNO - Aamps va avanti sulla strada del concordato preventivo per la società di raccolta dei rifiuti al 100% di proprietà del Comune di Livorno alla quale i sindaci revisori hanno chiesto «approfondimenti tecnici» e lo stanziamento dei fondi per pagare la procedura. «Si va avanti con il percorso indicato - ha detto Aldo Iacomelli, presidente di Aamps - ma i sindaci revisori hanno chiesto un approfondimento tecnico amministrativo cui il cda darà seguito prima di assumere determinazioni per dare poi attuazione alle indicazioni del socio Comune di Livorno».
L’ok al concordato voluto dal sindaco Filippo Nogarin è stato dato dopo un duro percorso politico in consiglio comunale a conclusione del quale tre consiglieri di maggioranza sono stati espulsi da M5s. «Inoltre - spiega il presidente - è stato stabilito che serve lo stanziamento straordinario dei fondi, almeno un milione di euro, per pagare la eventuale procedura di concordato. Stante questo breve e tecnico ampliamento dei tempi consentiremo qualche giorno in più al Comune per fornirci l’indirizzo definitivo ai sensi di legge sui 39 precari da stabilizzare in vista della scadenza del 31 dicembre».

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