L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 13 dicembre 2015

Livorno, reddito minimo di dignità non è clientelismo delle consorterie clientelari del corrotto Pd

Livorno, il M5S approva il reddito minimo di dignità

La sperimentazione è pronta a partire: 500 euro per sei mesi a cento famiglie. Entro fine anno il bando

11 dicembre 2011

Il banco della giunta comunale di Livorno

Livorno. Approvata venerdì in Consiglio Comunale la variazione al Documento unico di programmazione (DUP) che introduce la sperimentazione del cosiddetto reddito minimo di dignità. Ammonta a circa 300 mila euro il fondo destinato alle famiglie più indigenti: in pratica 500 euro per sei mesi a cento famiglie da distribuire attraverso una graduatoria.
L'assessore al sociale Ina Dhimgjini spiega così l'iniziativa: "Questi 300 mila euro, stanziati
con l'ultima variazione di bilancio, approvata nella scorsa seduta, rappresentano una misura, anche se temporanea, in favore delle persone particolarmente bisognose. Un aiuto concreto che cerca di contrastare il disagio sociale legato a vari fattori come la disoccupazione".

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