L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 12 dicembre 2015

Mondo Multipolare, gli Stati Uniti non adeguano il loro bagaglio teorico e vogliono ancora condurre una guerra ideologica, sono fuori fase

USA, scudo spaziale europeo: entro l'anno intercettori operativi in Romania

(di Franco Iacch)
11/12/15
Gli Stati Uniti hanno eseguito con successo questa notte un test di prova lanciando un sistema antimissile balistico SM-3. Si tratta del primo intercettore lanciato da terra nell’ambito del programma americano dello scudo spaziale a protezione di missili balistici nemici contro l’Europa. E’ quanto comunicano dalla Missile Defense Agency statunitense.
La base a terra del sistema d’arma Aegis Ballistic Missile Defense ha lanciato un missile SM-3 Block IB da Kauai, nelle Hawaii. L’obiettivo era un missile bersaglio in volo sull’Oceano Pacifico. La testata cinetica dell’SM-3 ha colpito il missile balistico nella fase di rientro con un impatto diretto.
Lo scopo principale del test è stato quello di valutare l'efficacia operativa della capacità Aegis Ashore come parte della Ballistic Missile Defense System (BMDS). Il test di questa notte potrebbe essere l’ultimo prima dell’entrata in servizio di intercettori SM-3 Block IB in Romania secondo quanto previsto dalla Fase 2 dell’European Phased Adaptive Approach. Il primo test nel quadro del programma europeo di difesa missilistica si è svolto lo scorso ottobre. In un’esercitazione congiunta con gli alleati della NATO, gli Stati Uniti hanno distrutto un bersaglio sul nord Atlantico.
Lo scuso spaziale è da sempre motivo di scontro tra Russia e Stati Uniti. Secondo gli USA lo scudo mira a difendere gli alleati da possibili minacce missilistiche provenienti dall’Iran e dalla Corea del Nord. Sappiamo che proprio la minaccia iraniana potrebbe diventare tale tra un decennio mentre le reali capacità della Corea del Nord non sono mai state dimostrate. Mosca, però, intravede nelle postazioni dello scudo missilistico (intercettori in Romania e Polonia) a ridosso dei suoi confini coma una minaccia alla sicurezza nazionale.
Le contromisure russe esistono e sono già in atto: nella regione di Kaliningrad, che confina con l’Europa, sono stati schierati missili Iskander e si stanno completando nuovi sistemi di difesa aerea stratificata e di rilevamento. Le postazioni di fuoco europee dello Scudo Spaziale USA saranno in Polonia e Romania. Il Mar Mediterraneo (così come il Mar Adriatico e Ionio) rappresenta il fulcro delle capacità offensive dello scudo con rotazione costante dal 2011 di incrociatori lanciamissili classe Ticonderoga e Arleigh Burke. Le due stazioni di allarme precoce sono state schierate presso la stazione della RAF di Fylingdales ed in Turchia. La stazione mobile AN/TPY (Army Navy / Transportable Radar Surveillance, ndr) è stata schierata presso la base Kürecik, in Turchia, nel gennaio del 2012.
(foto: US Navy)

http://www.difesaonline.it/mondo-militare/usa-scudo-spaziale-europeo-entro-lanno-intercettori-operativi-romania 

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