L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 16 dicembre 2015

Natale 2015, i servizi segreti occidentali stanno lavorando per uccidere Francesco

L'allarme del Mossad: "Attentato a Papa Francesco, sono due le date a rischio"

Gli 007 di Tel Aviv hanno comunicato ai servizi italiani di aver raccolto informazioni considerate "realistiche" sul rischio di attentati in Italia a Natale o Capodanno

Redazione 16 Dicembre 2015

















I servizi segreti israeliani hannno indicato due date critiche, nelle quali il Santo Padrepotrebbe essere "a rischio". I terroristi islamici avrebbero intenzione di colpire Papa Francesco in una data simbolica: i giorni di Natale o Capodanno, secondo il Mossad, sono le date critiche. A rivelare tutto è il quotidiano romano il Tempo. Gli 007 di Tel Aviv hanno comunicato ai servizi italiani di aver raccolto informazioni considerate "realistiche" sul rischio di attentati in Italia: e ci sarebbe soprattutto Bergoglio nel mirino.

Nel rapporto top secret a cui fa riferimento il Tempo ci sarebbero informazioni secondo le quali anche l'Italia sarebbe uno dei prossimi obiettivi dello Stato Islamico: il 25 dicembre e a Capodanno l'attenzione sarà ai massimi livelli. Nel documento del Mossad vengono espressamente segnalati anche alcuni elementi radicalizzati sul nostro territorio, da teneresotto strettissima osservazione nelle prossime settimane.

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