L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 25 dicembre 2015

Pomezia, far ripartire un'amministrazione ereditata dal Pd, corrotta e clientelare ci vogliono anni ma i belli risultati del processo sono sotto gli occhi di chi vive la città



Pomezia: Bilancio di fine anno, servizi, progetti e contributi per il sociale


COMUNE Pomezia


(AGENPARL)- Pomezia 24 dic 2015 – Un bilancio che si chiude in positivo quello dell’Amministrazione comunale di Pomezia in materia di politiche e servizi sociali. Diversi i progetti attivati durante l’anno a sostegno delle fasce più vulnerabili della cittadinanza, avviati nuovi servizi per le famiglie e restituiti agli aventi diritto case e contributi.

“Anche quest’anno il nostro regalo di Natale va ai cittadini più vulnerabili – dichiara il Sindaco Fabio Fucci – Il 31 dicembre prossimo verrà pubblicata la graduatoria dei contributi per il disagio sociale che permetterà a 68 famiglie di Pomezia di ricevere un sostegno di 500 euro per 6 mesi. A questi si aggiungono ulteriori 27 nuclei familiari che l’Ufficio sta seguendo attuando interventi di emergenza. Si tratta di 135 mila euro di fondi comunali che vanno ad aggiungersi ai 70 mila stanziati lo scorso anno per il disagio socio-economico e che accompagnano i percorsi di supporto, materiali e non, avviati durante l’anno grazie alla collaborazione delle associazioni locali che da anni operano sul territorio per sostenere e rafforzare la comunità pometina”.

Gli sportelli di ascolto alla cittadinanza per le donne, i migranti e le complessità genitoriali; la Banca del tempo e i laboratori di prevenzione al vandalismo nelle scuole; l’Emporio Solidale Pomezia: “Progetti importanti per la Città – spiega la vice Sindaco Elisabetta Serra – perché offrono un servizio di ascolto, sostegno e accompagnamento in diversi ambiti, affiancando il lavoro degli Uffici Politiche Sociali e del Pronto Intervento Sociale. L’Emporio Solidale, per esempio, sta già seguendo 194 nuclei familiari del territorio ai quali fornisce beni di prima necessità”.

A questo si aggiunge un’attenzione particolare alle persone con disabilità, al fine di promuoverne il recupero funzionale e sociale e la piena integrazione nella società: “Entro la fine dell’anno acquisteremo il pulmino per disabili necessario all’avvio del progetto ‘Amico Bus’ – continua Serra –  un servizio di trasporto pubblico sociale dedicato ai disabili e alle persone con difficoltà di movimento. Inoltre questa mattina abbiamo deliberato l’atto di indirizzo che impegna 70 mila euro di fondi comunali da destinare agli operatori del Terzo settore e del volontariato sociale affinché vengano elaborati e attuati progetti destinati alla popolazione disabile”.

“Questo è stato un anno davvero importante per l’Amministrazione comunale e per la Città intera – conclude il Primo Cittadino – Tantissime le opere pubbliche messe in cantiere e concluse, numerosi i servizi attivati sul territorio. Il prossimo 11 gennaio aprirà il nuovo asilo nido ‘Piccole Orme’, una struttura che ospiterà 60 bambini dai 0 ai 3 anni, fiore all’occhiello dei lavori di riqualificazione del quartiere Nuova Lavinium. Un progetto che è anche il simbolo della serietà e del lavoro che contraddistingue oggi questo Comune. Basti pensare, sempre per rimanere in ambito sociale, che in un solo anno, quello che si sta per concludere, sono state assegnate 13 case popolari agli aventi diritto dopo anni di graduatorie bloccate. E’ la dimostrazione che l’intera macchina amministrativa dell’Ente sta lavorando nell’interesse della comunità e questo è il miglior regalo di Natale che si potesse fare alla cittadinanza”.

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