L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 10 dicembre 2015

Siria&Parigi, non esiste l'esercito siriano libero ma mercenari prezzolati che rappresentano solo chi li paga, tra cui la Turchia, per questo si lamentano

Turchia: “In Siria la Russia sta facendo una pulizia etnica”

09/12/2015 - di

Lo ha detto il premier turco, Ahmet Davutoglu, tornando ad accusare Mosca di colpire soprattutto i combattenti anti-Assad dell'Esercito siriano libero

Turchia: "In Siria la Russia sta facendo una pulizia etnica"
In Siria la Russia sta compiendo un tentativo di “pulizia etnica” nei confronti delle forze turcomanne. Lo ha detto il premier turco, Ahmet Davutoglu, tornando ad accusare Mosca di colpire soprattutto i combattenti anti-Assad dell’Esercito siriano libero, aiutando cosi’ l’Isis.

LO SCONTRO TURCHIA-RUSSIA

Insomma non accenna a placarsi lo scontro tra Turchia e Russia, esploso all’indomani dell’abbattimento di un jet di Putin ai confini con la Siria. In quella occasione la Turchia aveva accusato la Russia di aver sconfinato, ma sull’episodio c’è ancora un piccolo giallo, considerato che manca l’analisi della scatola nera. 

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