L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 12 dicembre 2015

Sistema Bancario, la Bce da i numeri e chi controlla l'attività ponderata di rischio non falsificando i dati?

Banche sicure: consigli utili per capire se una banca è solida

Banche sicure: consigli utili per capire se una banca è solida

Con il Bail-in alle porte e con il caso del salva-banche diventa cruciale la scelta della banca su cui fare affidamento. Ecco alcuni consigli utili per la scelta della propria banca.
Con il fallimento delle 4 banche interessate dal decreto salva-banche, sono aumentate le preoccupazioni dei risparmiatori sulla scelta della banca a cui affidare i propri soldi. Nell’articolo si cercherà di illustrare alcuni punti chiave utili alla scelta della banca su cui fare affidamento.


Banche sicure: alcuni consigli utili

Le feroci polemiche innescate dal decreto salva-banche che ha portato al salvataggio degli istituti coinvolti a discapito di 150.000 risparmiatori, l’interrogativo principale adesso sembra essere su quale banca poter fare affidamento.
Con il Bail-in alle porte, la domanda è sempre più di attualità visto che, con l’introduzione di tale metodo di salvataggio, i correntisti e gli obbligazionisti risponderanno in solido sulla situazione finanziaria della banca.
Un metodo infallibile per poter scegliere l’istituto di credito nel quale riporre i fondi personali purtroppo non esiste. Tuttavia, ci sono delle accortezze su cui un risparmiatore può fare affidamento.

1) Banche sicure: preferire quelle di grandi dimensioni

Il primo consiglio è sicuramente di basare la scelta su una grande banca piuttosto che su una di piccole dimensioni. Questo non esime il risparmiatore dal rischio di fallimento (vedi Lehman Brothers) ma ha sicuramente dei vantaggi.
Le banche di grossa dimensione sono sotto la lente della BCE con il meccanismo unico di vigilanza attraverso il quale la Banca Centrale Europea monitora l’andamento di circa 200 grandi istituti bancari europei. Grazie a questo meccanismo, il risparmiatore può contare sulla duplice vigilanza della BCE e di Bankitalia.

2) Reperibilità di informazioni: un altro criterio per scegliere una banca sicura

Le banche di grandi dimensioni sono soggette a notizie che hanno una maggiore rilevanza a livello nazionale e quindi possono essere più facilmente reperite rispetto a news riguardanti banche di piccole-medie dimensioni che spesso non balzano agli onori della cronaca (a meno di casi eclatanti).
Con un facile accesso alle notizie riguardanti la propria banca, il risparmiatore potrà tenere d’occhio tutto ciò che riguarda il proprio istituto di credito.
Le grandi banche, inoltre, contano tra gli azionisti di maggioranza grandi fondi di investimento, fondi pensione e altri intermediari finanziari che vigilano sul patrimonio dell’istituto poiché non sono intenzionati a subire perdite sui propri investimenti.

3) Banche sicure: quotazione in Borsa può essere d’aiuto

Un punto a favore delle grandi banche è che spesso sono quotate in Borsa. Poter monitorare personalmente l’andamento del titolo azionario è un bel vantaggio per il risparmiatore.
L’andamento del titolo azionario, se confontato con l’andamento di settore, può fornire indicazioni utili sulla situazione economica della banca poiché il mercato azionario tende a prezzare o deprezzare un titolo in base alla situazione finanziaria dell’emittente.
Di questi tempi, con il quantitative easing in atto, i titoli azionari delle banche potrebbero non riflettere fedelmente la situazione patrimoniale della banca poiché la manovra della BCE fa in modo di acquistare i titoli di Stato detenuti dalle banche gonfiandone in parte i profitti.
Tuttavia, la quotazione in Borsa fa in modo che vi sia un altro controllo sulla propria banca, ossia quello della Consob.

4) Analisi di bilancio e Cet 1 ratio

Per chi fosse un pò più pratico di finanza aziendale, la scelta migliore sarebbe quella di valutare personalmente la salute economica della propria banca, attraverso l’analisi di bilancio o dei report finanziari trimestrali e semestrali in uscita periodica durante l’anno.
Per chi non fosse pratico dell’analisi di bilancio, un parametro utile per la valutazione della salute finanziaria della propria banca è quello rappresentato dal Common Equity Tier 1.
Questo parametro esprime la solidità di una banca che viene calcolato attraverso il rapporto tra il Cet 1 (composto dal capitale ordinario) e le attività ponderate per il rischio.
La BCE ha previsto che il Cet 1 ratio sia almeno superiore all’8% per ogni banca e periodicamente indica il Cet 1 ottimale da raggiungere per ognuno degli istituti di credito sottoposti ai test della BCE. Valori alti di Cet 1 in genere indicano una buona salute della banca.
Tuttavia, è bene fare una somma di questo parametro con tutte le informazioni disponibili sulla propria banca, utilizzando le linee guida esposte in precedenza.

https://www.forexinfo.it/Banche-sicure-consigli-utili-per 

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