L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 14 dicembre 2015

Sistema Bancario, quel sepolcro imbiancato di Salvatore Rossi ha delle responsabilità precise: il suo controllo non ha impedito la truffa sui risparmiatori

Salvatore Rossi a "In 1/2 h": "Vietare vendita obbligazioni subordinate allo sportello. Con Consob abbiamo fatto tutto il possibile".

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SALVATORE ROSSI
Banca d'Italia si difende sul caso delle quattro banche oggetto delle procedura di risoluzione che ha portato all'azzeramento delle obbligazioni detenute da oltre 10 mila risparmiatori. "Sono personalmente convinto che abbiamo fatto tutto ciò che potevano, al meglio della nostre possibilità, e sono altrettanto convinto che la Consob abbia fatto altrettanto", ha detto il direttore generale di Via Nazionale Salvatore Rossi, ospite di "In mezz'ora".
Rossi ha quindi ribadito la necessità che la clientela al dettaglio, quindi i normali risparmiatori, sia esclusa dall'acquisto di bond rischiosi: "E' necessario vietare la vendita di prodotti come le obbligazioni subordinate allo sportello", ha detto.

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