L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 22 gennaio 2016

Bail-In gli euroimbecilli italiani non sanno vedere oltre il naso, si poteva applicare ma una volta diviso le banche commerciali da quelle d'investimento e doveva riguardare solo quest'ultime

21/01/2016 11:42

***Banche: Schaeuble, bail-in deciso assieme, rispettare norme

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Davos, 21 gen "Tutti devono fare la loro parte e rispettare le norme. Il bail-in e' stato deciso assieme per evitare ricadute sui contribuenti". Lo ha detto il ministro delle Finanze della Germania Wolfgang Schaeuble nel corso di un dibattito a Davos. "Bisogna ricordare quanto e' stato difficile approvare la direttiva sulle banche. Ora il bail-in e' in vigore e crea instabilita' perche' si e' impreparati", ha aggiunto il ministro. "Il mio consiglio e' che se volete un'Europa forte dobbiamo applicare quello che si e' deciso di applicare", ha concluso Schaeuble.

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