L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 24 gennaio 2016

Banca Etruria, è palese che il procuratore Roberto Rossi, ha omesso di dire di una indagine precedente sul Boschi e la chiusura inopportuna di un fascicolo per evasione di 250 mila euro

Banche: Etruria: Csm riapre istruttoria su 

pm Rossi 

Gennaio 23/2016 
By Alina Maimone 
Arezzo, 21 gennaio 2016 


















Sembrava allo sprint finale e invece resta aperta la vicenda del Pm Roberto Rossi al consiglio superiore della magistratura. "L'istruttoria sul Procuratore di Arezzo Roberto Rossi non verrà archiviata - ha commentato il presidente della I Commissione del Csm, Renato Balduzzi - ma, alla luce delle sue comunicazioni sulle notizie circa un divario tra ciò che ci aveva detto in audizione e ciò che invece si è verificato nella sua esperienza operativa, la Prima Commissione all'unanimità ha valutato di sospendere la proposta di archiviazione e di continuare l'approfondimento istruttorio, chiedendo alla Procura generale di Firenze la documentazione relativa alla vicenda". L'iniziativa è probabilmente finalizzata a verificare se vi sono margini per un'eventuale azione disciplinare nei confronti del magistrato. "Sulla base di notizie di stampa" sul 'direttorio' parallelo di Banca Etruria, che si sarebbe riunito senza verbalizzare e del quale avrebbe fatto parte anche il papà dell'attuale ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, "lunedì il dottor Rossi ci ha inviato una sua memoria di precisazione, che abbiamo subito esaminato, concludendo che fosse necessaria un'ulteriore interlocuzione con lui". "Non conosco nessun componente della famiglia Boschi", aveva dichiarato Rossi... In particolare, il settimanale riferiva di un'indagine di Rossi su Boschi risalente a sei anni fa e terminata con la richiesta di proscioglimento. Il caso era stato votato martedì, destinato al plenum con un'archiviazione certa. Nella sua lettera Rossi parlerebbe di più procedimenti, sui quali ora la Commissione intende fare approfondimenti: verificare quali vicende hanno riguardato e che esito hanno avuto. 

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