L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 29 gennaio 2016

Banca Etruria, il procuratore Roberto Rossi, mente, non ha titolo per indagare sui Boschi

Omissioni & bugie del caso Boschi 
Maria Elena Boschi dice che suo padre Pier Luigi è una persona per bene; ma omette di dire che nel 2010 ha subito un’indagine (archiviata) per turbativa d’asta ed estorsione e dimentica soprattutto la salata multa che ha pagato nel 2014 per i 250 mila euro ricevuti in contanti dall’acquirente di una tenuta. Il procuratore di Arezzo, Roberto Rossi, al Csm dice: mai conosciuto nessuno della famiglia del ministro Boschi; ma poi si scopre che nel 2010 ha indagato Pier Luigi e ha partecipato a due convegni con Maria Elena. E l’ex avvocato di Boschi senior, che del Csm è membro, non dice nemmeno una parola sulle omissioni del pm Rossi sull’inchiesta in cui difese il banchiere. Panorama, nel numero in edicola da giovedì 28 gennaio, racconta la vera storia dell’inchiesta che imbarazza il ministro delle Riforme. E che agita il governo Renzi.

http://www.panorama.it/magazine/caso-boschi-prove/

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