L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 23 gennaio 2016

"Basta che ci sta la salute", Fronte Unico per la Sanità Pubblica

“Basta che ci sta la salute”, nasce il Forum in difesa della sanità pubblica

Pubblicato in Cultura e società | emanuelebracone@termolionline.it 22 gennaio, 2016 



CAMPOBASSO. In campo anche il Forum in difesa della sanità pubblica. “Basta che ci sta la salute”. Questo mantra di origini antiche e noto a tutti ha sempre messo d’accordo intere generazioni. E non si poteva che partire da qui, durante l’incontro pubblico tenutosi ieri pomeriggio presso l’Incubatore a Campobasso.

In tale contesto è emersa chiaramente la volontà di condividere un progetto che salvaguardi proprio il diritto alla salute, oggi, purtroppo, pericolosamente minato da improbabili programmazioni che la politica regionale sta tentando di propinare ai molisani. Ieri,in un momento di confronto e di partecipazione straordinari,soggetti anche molto diversi tra loro hanno riscoperto con entusiasmo il piacere e l’importanza di combattere uniti per un obiettivo comune.

La rete di cittadini, comitati, sindacati e movimenti, al termine di un acceso dibattito, ha convenuto di istituire il Forum in difesa della sanità pubblica, un catalizzatore che ha l’ambizione di coinvolgere tutti i soggetti civici e politici che vorranno perseguire in ogni sede la difesa del diritto a ricevere cure, così come la Costituzione sancisce. Si tratta di una brutta notizia per chi ordisce trame opportunistiche sulla pelle dei cittadini di questa regione: la resa, in questa battaglia, non è contemplata. Ci vedremo sul campo!

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