L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 18 gennaio 2016

Cecoslovacchia, su un fatto siamo d'accordo la migrazione di massa è organizzata dai Fratelli Musulmani un'organizzazione islamista internazionale ben radicata in Europa che vuole la sharia

Il presidente ceco contro gli islamici: "Integrarli è impossibile"

Milos Zeman non è nuovo ad affermazioni che dividono: a fine 2015 aveva dichiarato che la migrazione di massa è una "invasione organizzata" per destabilizzare l'Europa

Non è la prima volta e probabilmente non sarà l'ultima. Il presidente della Repubblica Ceca Milos Zeman torna ad attaccare l'immigrazione incontrollata, definendo "impossibile" l'integrazione dei musulmani nella società occidentale.





"L'esperienza dei Paesi dell'Europa occidentale, che hanno ghetti e hanno località emarginate mostrano che l'integrazione dei musulmani è praticamente impossibile - ha spiegato Zeman in un'intervista televisiva - Lasciamo che sviluppino la loro cultura nei loro Paesi e non la portino in Europa, altrimenti si finisce come a Colonia."
Il presidente ceco ha poi portato l'esempio delle comunità vietnamita e ucraina, ben integrate nella società: "L'integrazione è possibile - ha spiegato - con culture che sono molto simili tra loro, e le somiglianze possono essere molto varie."
Zeman non è nuovo a considerazioni anche molto divisive in tema di immigrazione e integrazione. Poche settimane fa aveva dichiarato che la migrazione di massa in atto da alcuni anni da Africa e Asia verso l'Europa è "un'invasione organizzata", incoraggiata dai Fratelli musulmani d'Egitto per controllare l'Europa.

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