L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 19 gennaio 2016

l'Euro e l'Europa si stanno sgretolando e il Monte dei Paschi di Siena deve divenire una Banca Pubblica

Borsa: tonfo senza fine per Mps, oltre -12%. Effetto bail in e ultime vicende giudiziari

18 gennaio 2016, di Alessandra Caparello
MILANO (WSI) – Perde a Piazza Affari il titolo Mps che cede anche oltre -12%, testando un nuovo minimo di sempre a 0,7820 euro. Nell’ultimo anno MPS ha perso il 55% del proprio valore in Borsa, il 49% negli ultimi tre mesi.

A pesare sull’andamento del titolo dell’istituto senese i timori che la BCEpossa chiedere un altro rafforzamento patrimoniale, un nuovo sacrificio per azionisti, obbligazionisti e correntisti, visto che con l’entrata in vigore del bail in dal 1 gennaio 2016 sono esclusi in caso di crisi bancarie nuovi aiuti di Stato ed è a carico degli stakeholder il peso del salvataggio. Pesano anche le ultime vicende giudiziarie in cui è coinvolta Mps sull’acquisto di Antonveneta.

Nessun commento:

Posta un commento