L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 25 gennaio 2016

Libia, il governo fantoccio non è appoggiato da Tobruk

Libia: Haftar, articolo 8 accordo ostacolo riarmo esercito

Tripoli, 24 gen. - Il generale libico, Khalifa Haftar, ha incontrato ieri sera nella localita' di al Maraj, nell'est della Libia, il presidente del parlamento libico di Tobruk, Aguila Saleh. Secondo quanto riferisce l'emittente televisiva 'al Arabiya', Haftar ha colto l'occasione per criticare una parte dell'accordo di riconciliazione nazionale firmato in Marocco. Parlando con i presenti, tra cui alcuni capi tribu', deputati e membri del governo transitorio del premier Abdullah al Thani, Haftar ha affermato che 'l'articolo 8 rappresenta un ostacolo per il riarmo dell'esercito libico'. Il generale ha affermato, inoltre, di avere 'gia' detto all'inviato dell'Onu, Martin Kobler, che il popolo libico non e' d'accordo con questo articolo'. All'incontro erano presenti diversi generali libici e il presidente della Commissione Difesa del parlamento, Ali al Qatarani, che si e' autosospeso da vicepremier del governo di riconciliazione nazionale per disaccordi sulla nomina dei ministri.

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