L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 22 gennaio 2016

Livorno, Nogarin va avanti

Livorno, nominato il nuovo cda dell'azienda di rifiuti Aamps

Il sindaco Nogarin: "Darà prospettive e futuro"

22 gennaio 2016


E' stato nominato il nuovo cda di Aamps, la società di raccolta dei rifiuti partecipata al 100% dal Comune di Livorno, gravata da circa 40 milioni di debiti e avviata sulla strada del concordato preventivo: l'assemblea dei soci, riunita oggi a Palazzo Comunale, ha preso atto della nomina del nuovo consiglio d'amministrazione. Sono stati nominati, con atto del sindaco Filippo Nogarin: Federico Castelnuovo, presidente, e due consiglieri, Paola Petrone e Massimiliano Tolone. L'assemblea è stata presieduta dal delegato del sindaco, avvocato Luca Lanzalone.

"Abbiamo voluto un cda di livello molto elevato in modo da poter dare prospettive e futuro all'azienda, in ottica di fornire servizi ai cittadini e per ottenere un risanamento complessivo aziendale. E siamo fermamente convinti che questo possa avvenire". Lo ha detto oggi il sindaco Filippo Nogarin nel corso della conferenza stampa che ha seguito la nomina del nuovo cda di Aamps, composto da Federico Castelnuovo che rivestirà la carica di presidente, e i consiglieri Paola Annamaria Petrone e Massimiliano Tolone.
Tra gli obbiettivi del mandato, illustrati dal sindaco Nogarin, che il nuovo cda dovrà seguire, il no al conferimento in Retiambiente, il mantenimento "in house" dell'azienda, l'obbiettivo strategico del superamento dell'inceneritore e il suo spegnimento, il ricorso al concordato in continuità, la cooperazione con il socio unico per interventi mirati tendenti verso 'rifiuti zero', la qualità delle prestazioni dell'azienda, la razionalizzazione dei servizi per una riduzione dei costi al cittadino e all'attuazione degli indirizzi per l'avvio del risanamento.
"Abbiamo ereditato un'azienda in una situazione disastrosa - ha aggiunto il sindaco - e il nostro intendimento è quello di salvarla. Nessuno la vuol far
fallire: anzi è esattamente vero il contrario. In un primo momento pensavamo di poter ricapitalizzare Aamps, fin quando ci siamo resi conto che non era sostenibile per i tagli al bilancio comunale che la tale scelta avrebbe comportato. Capisco le preoccupazioni dei lavoratori, ma questa conferenza è stata indetta anche per fugare i dubbi. Pensiamo che lo strumento del concordato possa riportare in bonis l'azienda. Ora lasciamo lavorare il nuovo cda".

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