L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 18 gennaio 2016

P.A., la coppia d'imbecilli, licenziamo i fannulloni INSIEME AL SUO DIRIGENTE che sa perfettamente l'andazzo del suo ufficio. la sospensione della libera circolazione degli uomini permette la sospensione della circolazione delle merci e dei capitali

Furbetti Pa, Salvini d’accordo con Renzi: licenziare subito chi timbra e va al mare

17 gennaio 2016

Matteo Salvini (Ansa)

Per una volta, Matteo Salvini d’accordo con Matteo Renzi: «Chi timbra il cartellino e poi se ne va al mare deve essere licenziato in un quarto d'ora senza se e senza ma». Il leader della Lega Nord ha sposato la linea del premier nel corso di una intervista a “L'Arena” (Rai 1), in cui ha detto la sua sulle misure annunciate dal governo contro i “furbetti del cartellino” del pubblico impiego. «Dico semplicemente che se sbagli paghi» ha spiegato Salvini: «Su questo sono con Renzi ma anche se scendesse a proporlo un marziano».


Migranti , Renzi «fa entrare cani e porci» 


Ma la gestione degli assentesiti nella Pa è forse l’unico punto d’incontro tra la Lega e il premier. Sulla gestione del dossier migranti, solo per fare un esempio, la distanza è massima. In un post pubblicato questa mattina sul suo profilo Facebook, Salvini ha appaludito alla decisione dell’Austria di sospendere il Trattato di Schengen per fronteggiare la marea di rifugiati in arrivo dal Sud Europa. L’Austria «ha decis di tornare a controllare e difendere i suoi confini», ha commentato Salvini, «e lo stesso hanno appena fatto Svezia e Danimarca. E in Italia? In Italia continuano ad entrare e uscire cani e porci. Tanto abbiamo Renzi, Alfano e Boldrini a difenderci...Presto sarà a un posto di frontiera a documentare la mancanza di qualsiasi controllo».

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-01-17/furbetti-pa-salvini-d-accordo-renzi-licenziare-subito-chi-timbra-e-va-mare-142642.shtml?uuid=ACJrywBC

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