L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 20 gennaio 2016

Roma elezioni, è palese il ruolo di foglia di fico di Giachetti per il corrotto Pd

pubblicato il 19/gen/2016 13:34

Roma, Smeriglio (Sel): su Giachetti non mi convince schema gioco

Complicata alleanza centrosinistra a Roma

Roma, 19 gen. (askanews) - "Giachetti io penso sia una persona capace. Non ci convince però lo schema di gioco. Il fatto che la sua candidatura sia nata dentro una 'verticale ripida' tra Renzi e lo stesso Giachetti a noi non convince, come non ci convince riportare a Roma il partito della nazione". Così il vicepresidente della regione Lazio ed esponente di Sel, Massimiliano Smeriglio, in merito alla candidatura alle primarie del PD a sindaco di Roma di Roberto Giachetti. "Avremmo sperato e abbiamo lavorato, sull'idea del partito della città, che le città vivono di specificità nelle alleanze amministrative. Mi pare però che questo dato oggi sia molto lontano ed è purtroppo complicato immaginare una alleanza di centrosinistra per le prossime amministrative a Roma" ha aggiunto.

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