L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 18 febbraio 2016

2016 crisi economica, 50 miliardi di renminbi per sostenere l'economia con ulteriore svalutazione

Cina, la banca centrale immette altra liquidità per sostenere l'economia


(Teleborsa) - Arrivano nuovi stimoli all'economia dalla banca centrale cinese, come promesso dal documento programmatico di politica monetaria, pubblicato la vigilia. La People's Bank of China ha annunciato una nuova iniezione di liquidità del valore di 10 miliardi di yuan (circa 1,5 miliardi di dolalri), nel tentativo di sostenere l'attività nel periodo di stagnazione che segue la festività del Capodanno Lunare. La liquidità sarà immessa nel sistema mediante un'asta a 7 giorni e si tratta della terza di questo tipo nel giro di una settimana. Nei due giorni precedenti, l'Istituto centrale aveva immesso nel sistema 40 miliardi di yuan con aste similari, a fronte dello scadere di operazioni inverse di drenaggio per 595 milioni di yuan. La banca centrale ha inoltre fissato un cambio dello yuan meno vantaggioso, deprezzando lo yuan dello 0,16% rispetto al biglietto verde ed innalzando il cambio del dollaro a 6,5237 da 6,5130.

Mercoledì 17 Febbraio 2016

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