L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 23 febbraio 2016

Banca Etruria, il Rossi ha palesemente omesso precedenti indagini che aveva fatto archiviare sul Boschi, nell'audizione al Consiglio Superiore della Magistratura

Il Csm decide sul conflitto di interessi del procuratore Rossi

Lunedì, 22 febbraio 2016 


Sarà la riunione del 25 febbraio a decidere se il Consiglio superiore della magistratura andrà avanti con la nuova istruttoria nei confronti del procuratore di Arezzo, Roberto Rossi. Anche se ieri il presidente della I Commissione Renato Balduzzi ha comunicato che «hanno ricevuto dalla procura generale di Firenze le informazioni e i documenti integrativi che avevano richiesto in merito alla pratica» sul capo dei pm aretini.

Già nei giorni scorsi, scrive il messaggero, Palazzo dei Marescialli aveva deciso di andare avanti nell' istruttoria sul magistrato, chiedendo ulteriori atti al Pg di Firenze riguardo alle inchieste sul padre del ministro Boschi, l' ex vicepresidente di Banca Etruria, di cui si è occupato Rossi, direttamente o come capo dell' Ufficio. Balduzzi nella nota sottolinea che «nella riunione di giovedì la commissione valuterà se continuare ulteriormente l' attività istruttoria finora compiuta, proporre al plenum del Csm l' archiviazione della pratica o deliberare l' apertura di un procedimento ex art.2 della legge che regola i procedimenti per incompatibilità.

Nessun commento:

Posta un commento