L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 16 febbraio 2016

Libia, il governo fantoccio in mano alla Fratellanza Musulmana

Libia: rappresentante consiglio presidenza al Qatarani, abbiamo consegnato il paese ai Fratelli musulmani

Tripoli, 15 feb 09:03 - (Agenzia Nova) - 

Uno dei membri del consiglio di presidenza libico, Ali al Qatarani, poche ore prima della firma della lista dei ministri del nuovo governo aveva espresso il timore che il paese possa finire “nelle mani dei Fratelli musulmani”. Il politico, che rappresenta la regione libica della Cirenaica, si era infatti ritirato nei giorni scorsi dai negoziati per la formazione del governo in corso in Marocco. Parlando ai media libici, al Qatarani aveva spiegato che “i Fratelli musulmani controllano completamente la situazione e dirigono le trattative a Skhirat”. Al Qatarani contesta inoltre il fatto che i negoziati si sono protratti per 12 giorni in Marocco senza essere arrivati a un risultato e per questo alla fine mi ero ritirato dai lavori, cosa è accaduto è che abbiamo consegnato la Libia ai Fratelli musulmani”.

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