L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 15 febbraio 2016

NoMuos, esposto contro due "cialtroni"


IL CASO

No Muos: mamme di Caltagirone, esposto a Pm contro due esperti
15 Febbraio 2016

CALTAGIRONE. Una denuncia per valutare se esistono i presupposti per contestare il reato di falso ideologico per omissione nei confronti dei professori Luigi Zanflorin e Patrizia Livreri, redattori del parere sul rischio salute per la popolazione di Niscemi, è stata presentata dal comitato 'Mamme No Muos Caltagirone' alla locale Procura, per inoltro alla Procura di Palermo.

L'esposto contro il "perno sul quale si sono susseguite tutte le autorizzazioni al sistema Muos", di telecomunicazione satellitare militare Usa di contrada Sughereto, è stato firmato da Samanta Cinniriella, Monia La Iacona e Marianna Garofalo, e depositato dal loro legale, l'avvocato Goffredo D'Antona.

Al centro dell'esposto, si legge nell'atto, "i tantissimi dati omessi nel citato parere e 'scoperti' soltanto dopo l'audizione davanti alla commissione Ambiente della Regione il 5 febbraio 2013", da cui, sostengono i denuncianti, emergerebbe come "il parere dei professori Livreri e Zanflorin, sia assolutamente incompleto ed omissivo". Nell'esposto si sostiene che "il parere è stato redatto su misurazioni assolutamente insufficienti per addivenire ad una statuizione di non pericolosità sulla salute dell'uomo tutto su commissione della Marina Usa e non della Regione Siciliana e su dati relativi ad altro impianto installato nelle isole Hawaii".

"Preso atto di queste omissioni nonché della incompletezza dell'atto - affermano Samanta Cinniriella, Monia La Iacona e Marianna Garofalo - nel voler noi mamma tutelare il diritto alla salute ed all'ambiente non solo dei nostri figli, ma di tutti chiediamo all'Autorità Giudiziaria se questi fatti non siano configurabili imputabili al reato di falso ideologico in omissione".

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