L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 17 febbraio 2016

Reversibilità, quando l'imbecillità sale al governo non è responsabilità dei governati se le continue vessazioni producono ira e rabbia

Pensioni di reversibilità, su Twitter auguri di morte a Marattin

Il consigliere economico di Renzi risponde con ironia ma denuncia: "Dibattito pubblico sta prendendo una china pericolosa"

Schermata 2016-02-16 alle 14.45.04“Grazie per togliere la reversibilità a mia madre bastava giusto x l affitto…che il buon Dio t prenda con se”. È il tweet ricevuto nella mattina di martedì da Luigi Marattin, ex assessore al bilancio di Ferrara, oggi consigliere economico di Renzi, fresco di ospitata nel programma Omnibus di La7.
L’utente che manda l’infausto augurio a Marattin è XanderDelka, in realtà poco attivo su Twitter e con poco seguito, che probabilmente ha visto la puntata di Omnibus in cui l’ex assessore ferrarese etichettava come invenzioni della stampa le pesanti modifiche sulle pensioni di reversibilità.
“Il Buon Dio mi prenderà con se quando lo deciderà (se potessi scegliere, preferirei dopo che la Juve vince un’altra volta la Champions League) – risponde ironico Marattin, su Facebook -. Che nessuno si sogni di togliere la reversibilità a nessuno, è cosa nota ormai. Meno noto è quanto sia pericolosa la china che sta prendendo il dibattito pubblico, se lo vogliamo chiamare così. Il governo – prosegue l’economista – per la prima volta in Italia, realizza uno strumento universale di lotta alla povertà finanziandolo con un miliardo l’anno, e qualcuno, per sviare l’attenzione, si inventa una bufala. Che distoglie subito l’attenzione. Preoccupante”.
Solidarietà arriva da Paolo Calvano, segretario regionale del Pd: “Totale solidarietà all’amico Luigi Marattin – scrive Calvano, anche lui su Facebook -: c’è chi dietro un nickname si sente in potere di augurare il peggio. Avanti caro Gigi, noi la faccia ce la mettiamo sempre. E oggi ce la mettiamo per dire che è ora di smetterla di raccontare frottole sull’inesistente taglio delle reversibilità. Dal Governo per la prima volta c’è un intervento corposo sulla povertà, che nella nostra Regione rafforzeremo ulteriormente con il reddito di solidarietà”.

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