L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 30 marzo 2016

Acqua Pubblica - Alto Calore e non solo, il corrotto Pd stravolge il voto referendario

San Giorgio del Sannio, M5S contro il decreto Madia

Iniziativa intrapresa insieme al Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

san giorgio del sannio m5s contro il decreto media
Oggi 29 marzo approda in aula alla Camera la legge sull'acqua stravolta dagli emendamenti del Pd approvati in Commissione Ambiente e la discussione proseguirà mercoledì 30 e giovedì 31 marzo, fino alle eventuali votazioni finali del testo

San Giorgio del Sannio.  

La campagna informativa organizzata dal Meetup Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio a favore dell'acqua pubblica e contro la fusione tra Alto Calore e Gesesa prosegue senza sosta. In attesa del Consiglio Comunale del prossimo 31 marzo, al cui ordine del giorno sono previsti la presa d'atto della costituzione dell'Ente Idrico Campano e le comunicazioni del Sindaco sulla legge Regionale nr 15/2015 riguardante il Riordino del Servizio Idrico, gli attivisti hanno intrapreso una nuova iniziativa volta a sostenere l'azione del Forum italiano dei movimenti per l'acqua.

Oggi 29 marzo approda in aula alla Camera la legge sull'acqua stravolta dagli emendamenti del Pd approvati in Commissione Ambiente e la discussione proseguirà mercoledì 30 e giovedì 31 marzo, fino alle eventuali votazioni finali del testo. A partire da oggi, quindi, è necessario fare pressione sul deputati affinché si oppongano al nuovo testo licenziato in Commissione che è in palese contrasto con gli esiti referendari del 2011.
Pertanto,nei giorni 29, 30 e 31 marzo, insieme agli amici dei Movimenti per l'Acqua, gli attivisti invitano tutti i cittadini sangiorgesi, ma più in generale tutti quelli che credono nel valore dell'acqua come diritto universale riconosciuto a tutti gli uomini, ad inviare ai Deputati italiani una una mail con questo testo:"Gentile Deputato, La invito ad opporsi alla volontà dell'esecutivo di favorire l'ingresso di soggetti privati nel capitale dei gestori e ripristina l’ ”adeguatezza della remunerazione del capitale investito” nella composizione della tariffa e a chiedere il ritiro della legge sull'acqua e del decreto Madia. Giù le mani dall'acqua, il mio voto va rispettato. Indietro non si torna, approvare la legge d'iniziativa popolare senza stravolgimenti, ritirare subito il decreto media..

Ci auguriamo che siano tanti i sangiorgesi che vorranno partecipare a questa azione e diamo a tutti l'appuntamento per le prossime domeniche, a partire da domenica 3 aprile, sul Viale Spinelli per confermare il nostro no all'ingresso dei privati nella gestione dell'acqua.

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