L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 5 marzo 2016

Energia pulita avanza

EasyJet sperimenta il primo aereo di linea all'idrogeno

La compagnia aerea risparmierà 50.000 tonnellate di carburante l'anno
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-03-2016]
easyjet hydrogen airplane

Ogni anno, circa il 4% del carburante consumato complessiva- mente dagli aerei di EasyJet viene usato per le operazioni di rullaggio.
Se si potesse usare un sistema alternativo, la compagnia aerea risparmierebbe annualmente 50.000 tonnellate di carburante, e anche le emissioni inquinanti migliorerebbero.

Così, lavorando insieme ad alcuni ricercatori della Cranfield University, EasyJet ha sviluppato un piano triennale per la condivisione di innovazioni e conoscenza, all'interno del quale è stata sviluppata la tecnologia che permetterà di costruire i primi aerei ibridi.

Il piano è dotare gli aerei di celle a combustibile a idrogeno da utilizzare per alimentare piccoli motori posti nei carrelli e l'elettronica di bordo. Inoltre un sistema di recupero dell'energia prodotta dai freni durante l'atterraggio permetterà di ricaricare le batterie. L'impianto a idrogeno, inoltre, produce acqua come prodotto di scarto: la compagnia prevede di adoperarla per i servizi igienici ma in teoria - come spiega Ian Davies, capo degli ingegneri di EasyJet - potrebbe addirittura essere servita ai passeggeri.
«Potenzialmente è l'acqua più pulita e pura che ci sia» ha commentato Davies. «È assolutamente incontaminata».
I test verranno avviati quando sarà stato completato lo studio di fattibilità. 

Easyjet Hydrogen Hybrid Plane 01
 
 
 
 
 
 

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