L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 25 maggio 2016

Autovelox - ci sono dei limiti di velocità fuori contesto, che non possono essere applicati alla realtà quotidiana

La Provincia per incassare soldi installa 8 autovelox
Frutteranno 250 mila euro all’anno



24/05/2016
ELENA ROMANATO
SAVONA
Tutto va bene per fare cassa e la Provincia, dopo il tentativo vendere monitor e cassettiere su Ebay, ha deciso di incassare posizionando da 8 a 11 autovelox su altrettante strade provinciali, su alcune delle quali i limiti orari sono addirittura di 30 chilometri. Palazzo Nervi ha fatto un bando per noleggiare gli autovelox. Ne sono previsti 8 ma potrebbero salire a 11 e secondo le previsioni di Palazzo Nervi, permetterebbero all’ente di incassare un milione 250 mila euro di multe nel primo anno e altrettante nel secondo. Stimando una media di 100 euro per ogni multa, i verbali che verrebbero fatti ogni anno sono 12 mila 500 oltre mille al mese. Il calcolo basato su 8 autovelox ma potrebbe aumentare se dovessero diventare 11. Un incasso che si preannuncia abbastanza facile se si considera che su alcune strade, come sulla Provinciale 29 nel tratto del viadotto Rastello presso il Colle di Cadibona sono in vigore i 30 chilometri all’ora; un limite imposto dalla Provincia che non avrebbe le risorse necessarie per curare la manutenzione delle strade ed ha deciso di migliorare la sicurezza riducendo i limiti.

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