L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 26 maggio 2016

Tutti devono rispettare le regole della comunità dove confluiscono e si inseriscono

Anche i musulmani dovranno stringere la mano

Dopo il caso di Therwil, il Governo di Basilea campagna ha stabilito che il rifiuto è inammissibile


Nel cantone di Basilea campagna le scolare e gli scolari non potranno più rifiutarsi di stringere la mano per motivi religiosi. Lo ha indicato oggi il Dipartimento cantonale dell'educazione. 

In aprile aveva fatto molto scalpore la vicenda di due fratelli musulmani allievi della scuola secondaria di Therwil (BL) che si erano rifiutati di stringere la mano alla maestra. Adesso la direzione dell'educazione di Basilea campagna ha comunicato che questo diniego è inammissibile. 

Secondo un'analisi giuridica realizzata su richiesta del dipartimento, risulta che, malgrado la libertà di religione, le scuole del cantone possono esigere una stretta di mano. L'interesse pubblico della parità tra donna-uomo e l'integrazione degli stranieri prevalgono "ampiamente" sulla libertà di credo degli allievi. 

Decade così la situazione provvisoria che permetteva finora ai due giovani di non stringere la mano alla maestra nelle occasioni in cui si usa farlo. Se la nuova disposizione non sarà rispettata sono previste sanzioni.

 25 mag 2016

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