A distanza di poche ore dalla loro installazione i nuovi autovelox fissi, i primi nella storia di San Marino, sembrano adempiere perfettamente al proprio compito: ridurre la velocità di chi transita in quel tratto di strada.

Ora nel rettilineo della superstrada che da Fiorina porta a Serravalle centro (e viceversa) il traffico scorre molto più lentamente, sempre in maniera piuttosto fluida. Per la gioia dei residenti e della Giunta di Castello di Serravalle che chiedeva gli strumenti elettronici ormai da anni.
I due occhi elettronici sono stati tarati per fotosegnalare chi percorre la strada viaggiando a una velocità maggiore dei 70 km/h (non 40 come indicato ieri) nonostante in quel tratto il limite di velocità fosse di 50 Km/h.

Limite che, parallelamente all’installazione dei velox, è stato alzato fino ai 70 km/h.
Una decisione che ha scatenato un dibattito tra i cittadini. Secondo qualcuno è stato sbagliato aumentare il limite in prossimità di un centro abitato e delle strisce pedonali mentre per altri è stata una scelta sacrosanta dato che si sta pur sempre parlando di un tratto rettilineo e di una strada a veloce percorrenza.

In attesa di vedere quando arriveranno le prime sanzioni le autorità preposte sono al lavoro per installare nuovi autovelox in altri punti delicati della viabilità sammarinese.
Lo ha ricordato anche ieri il comandante della Polizia civile Albina Vicini nella nota in cui ha informato dell’installazione: “I dispositivi di Serravalle sono i primi a cui seguiranno altri che saranno posizionati sulle strade a maggior rischio, nell’ambito di un progetto più ampio destinato ad aumentare la sicurezza stradale su tutto il Territorio della Repubblica”. Questo perché “l’eccessiva velocità è statisticamente la prima causa di incidente”.