L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 5 giugno 2016

Autovelox - sempre più usati massicciamente, mai che un'amministrazione non si proponga di adeguare i limiti di velocità inconciliabili con la realtà


Rovellasca, boom di multe per l’autovelox  «Miriamo alla sicurezza, non alla cassa»
Velocità troppo elevate a Rovellasca
  • Sabato 04 giugno 2016

Rovellasca, boom di multe per l’autovelox
«Miriamo alla sicurezza, non alla cassa»

A Rovellasca nel giro di un anno
le sanzioni sono passate da 75 mila a 120 mila euro
Boom di multe a Rovellasca: le sanzioni sono passate dai 75 mila euro a bilancio nel consuntivo 2014 ai 120 mila euro raccolti nel 2015. Brutte notizie per gli utenti della strada. Tanto più che il trend per il 2016, confermano dal municipio, finora è in linea ai dati dell’anno scorso.
« Ma le contravvenzioni non sono certamente elevate per fare cassa – tiene a sottolineare il sindaco Renato Brenna – l’obiettivo dei controlli svolti da parte della polizia locale è infatti sempre innanzitutto quello di prevenire gli incidenti stradali».
Il primo cittadino rimarca, al contrario, che sono in aumento i comportamenti scorretti sulle strada del paese: situazioni che fanno a pugni con il codice della strada e che mettono fin troppo spesso a rischio la sicurezza delle persone.
Sulle strade locali, anche in questi giorni, sono effettuati pattugliamenti con autovelox; in molti poi vengono sanzionati con il semavelox, in funzione al semaforo di via XX Settembre, all’altezza della stazione ferroviaria. 
 

Nessun commento:

Posta un commento