L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 16 giugno 2016

Banca Etruria - fidi, prestiti, erogazioni, finanziamenti, erogati agli amici degli amici politici-massonici

Banca Etruria: Capezzone, Visco riferisca su prestiti e condizioni concesse

 Lettera aperta al Governatore della Banca d'Italia (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 15 giu - "Occorre rendere noto chi, e quanto, e con quali garanzie, e con quale percorso di rientro, abbia ricevuto fidi, prestiti, erogazioni, finanziamenti, a qualsiasi titolo, da Banca Etruria, con riferimento ad un arco di tempo adeguato a comprendere l'intera vicenda". Lo chiede Daniele Capezzone, deputato dei 'Conservatori e riformisti' ed ex presidente della commissione Finanze della Camera, in una lettera aperta inviata al Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. "Tuttora, infatti - fa rilevare Capezzone - piccole imprese e cittadini, quando si recano presso una banca anche per un piccolo fido, sono sottoposti a un'analisi del sangue (piu' o meno metaforica)". 
 
Bof-Mct (RADIOCOR) 15-06-16
 

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