L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 9 giugno 2016

Fronte Unico per mandar via quell'agglomerato di consorterie, clan, mafie, famigli, massonerie, clientele, cordate del corrotto Pd



Matteo Salvini sul ballottaggio: “Consiglio M5S a Roma e Torino”
Domenico DeFrancesco
8 giugno 2016
Sostegno al Movimento 5 Stelle. E’ quanto emerge dalle dichiarazioni di Matteo Salvini sul ballottaggio di Roma e Torino. Il leghista sostiene Raggi e Appendino
Il ballottaggio a Roma e Torino:

Nelle principali città d’Italia, domenica 19 giugno si terrà il ballottaggio. Risultati altalenanti per le parti politiche nei capoluoghi del Bel Paese. Nessuna sorpresa, con i risultati che non si sono discostati dalle previsioni dei sondaggi. Gli esiti più discussi e le attese più grandi si hanno a Roma e Torino, città in cui il Movimento 5 Stelle ha ottenuto grandi risultati. Virginia Raggi supera di molto tutti i candidati a sindaco di Roma e se la vedrà con Roberto Giachetti; a Torino Chiara Appendino arriva seconda dietro Piero Fassino. Matteo Salvini sul ballottaggio ha dichiarato la sua preferenza per il M5S in queste due città.

Le dichiarazioni di Matteo Salvini sul ballottaggio:

“Elettori liberi, ma consiglio di votare Cinque Stelle. Ho tanti difetti ma non cambio idea ogni 15-20 giorni. A Roma voterei per la Raggi e lo stesso discorso vale per Torino, dove voterei per Appendino. Non sono proprietario dei voti di nessuno e non farò appelli al voto ma se qualcuno mi chiede un consiglio, gli dico di cambiare chi ha mal gestito Roma e Torino. E dunque non votare mai per uno del Pd e mettere alla prova i Cinque Stelle. Gli darei il mio voto sia a Roma che a Torino” ha dichiarato a ‘la Zanzara’ il leader della Lega Nord Matteo Salvini sul ballottaggio.
Salvini sul sostegno a Bertolaso:

Il parere di Matteo Salvini sul ballottaggio di Roma e Torino, in favore del Movimento 5 Stelle, farà certamente discutere. Il leghista, in merito al sostegno a Bertolaso per la candidatura a Roma ha dichiarato: “Anch’io ho sbagliato a fidarmi di Bertolaso che poi si è rivelato per quello che è, cioè zero. Ma se Berlusconi avesse scelto i suoi alleati naturali, la Meloni e Salvini, al ballottaggio ci saremmo noi. Sicuramente ha favorito Renzi, cosa che andavo dicendo da settimane“.

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