L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 26 giugno 2016

in Iraq è guerra vera

Gli uomini di Sua Maestà supportano l'avanzata irachena

 
(di Davide Bartoccini)
24/06/16
Gli inglesi continuano ad appoggiare dall'aria l'avanzata delle forze irachene sul caposaldo di Fallujah: area nella quale, dall'inizio della liberazione della zona dell'Eufrate, la RAF ha già registrato la distruzione di 96 obiettivi di Daesh.
Negli ultimi 10 giorni i reattori della Royal Air Force di stanza alla base di Akrotiri (Cipro) hanno proseguito con le loro missioni di ricognizione armata e di appoggio aereo contro Daesh in Iraq e Siria, portando a termine i seguenti risultati:
Nella giornata di domenica una formazione di Typhoon in volo sopra Fallujah ha messo a segno 6 bombe a guida laser Paveway IV eliminando edifici dove i militanti dell'IS erano asserragliati con nidi di mitragliatrici, postazioni di artiglieria e RPG. Tutti gli obiettivi fungevano da blocco nelle zone della città dove l'esercito iracheno è riuscito a penetrare.
Nel nord dell'Iraq un drone MQ-9 Reaper ha eliminato con 2 missili Hellfire due gruppi di militanti nella zona a nord di Bayji. Un Tornado Gr4 è intervenuto in suo supporto eliminando un terzo gruppo di militanti con un missile Brimstone. Il Tonka ha poi proceduto nella sua missione su Mosul, dove ha 'consegnato' un Paveway IV su una postazione lanciarazzi individuata durante una ricognizione.
Lunedì durante una ricognizione nella zona orientale della Siria, una pattuglia di Tornado ha eliminato a Deir ez-Zor un camion-bomba mimetizzato sotto un telone. E' stato impiegato un missile Brimstone (air-to-ground missile).
Nelle stesse ore un drone Reaper ha portato a termine con successo tre attacchi con missili Hellfire, distruggendo un veicolo e un gruppo di terroristi appiedati al suo seguito. Quattro posizioni di mitragliatrici che frenavano l'avanzata irachena a Fallujah sono state in fine eliminate con bombe Paveway IV da una formazione di Typhoon.
Nella giornata di martedì una coppia di UAV (unmanned serial vehicle) ha condotto cinque attacchi in appoggio della forze irachene a nord di Bayji. I loro missili Hellfire (Helicopter launched fire and forget) hanno eliminato 2 veicoli carichi di munizioni e carburante e veicolo armato con un cannone antiaereo.
Una bomba a guida laser GBU-12 è stata invece impiegata per mettere a tacere una postazione da mortaio che bersagliava le posizioni irachene.
Nelle stesse ore un Typhoon ha colpito una posizione lanciarazzi a nord-ovest di Mosul.
Giovedì scorso (16 giugno) una formazione mista di Tornado Gr4 e di Typhoon ha eliminato quattro posizioni di mitragliatrice illuminate a terra da JTAC iracheni utilizzando bombe laser-guidate Paveway IV. Nei giorni precedenti UAV Reaper avevano eliminato con missili Hellfire 2 veicoli blindati con a bordo un gruppo di combattenti del califfato nella zona di Qayyarah.
Nella zona di Fallujah diverse formazione di 'Tonka' e di Typhoon hanno eliminato con bombe Paveway IV e missili Brimstone 12 obiettivi nella sola giornata di domenica (13 giugno). Gli obiettivi erano edifici occupati da militanti di Daesh, postazioni di mitragliatrici, squadre armate di RPG, cannoni anticarro e pick-up armati. Una fabbrica adibita alla preparazione di camion-bomba è state eliminata durante un raid notturno.
Nei due giorni seguenti i Typhoon hanno eliminato con le loro bombe laser-guidate 12 posizioni di cecchini e mitragliatrici, e una postazione dotata di un cannone antiaereo da 23 millimetri lungo la linea di avanzamento dentro Fallujah. Il Regno Unito ha schierati all'interno dell'operazione 'Shader', parte dello sforzo anti-ISIS della Coalizione internazionale, 6 caccia multiruolo Eurofighter Typhoon, 10 cacciabombardieri Panavia Tornado Gr4 e un numero imprecisato di droni MQ-9 Reaper.
(foto: U.S. Air Force)

Nessun commento:

Posta un commento