L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 30 giugno 2016

Jean- Pierre Mustier - Unicredit - dimmi con chi vai e ti dirò chi sei

Unicredit: è Jean-Pierre Mustier il nuovo Ad

30 giugno 2016 -  di FIRSTonline
 
La nomina del manager francese, che ha scalzato le candidature di Flavio Valeri (Deutsche bank) e Fabrizio Viola (Mps), pone fine a una lunga fase d’instabilità nella gestione della banca 
 
 
Dopo settimane d’incertezza arriva la fumata bianca: sarà Jean-Pierre Mustier il nuovo amministratore delegato di Unicredit. Lo ha stabilito il Consiglio d’amministrazione della banca, convocato in via straordinaria giovedì mattina.

La nomina del manager francese – che ha scalzato le candidature di Flavio Valeri (Deutsche bank) e Fabrizio Viola (Mps) – pone fine a una lunga fase d’instabilità nella gestione della banca, iniziata lo scorso 24 maggio con le dimissioni di Federico Ghizzoni.

Nel 2011, proprio l’ex Ad aveva chiamato Mustier a guidare la divisione dell’Investment banking di Unicredit. Il francese è poi passato nel 2015 al fondo private Tikehau.

Dopo la notizia, il titolo in Borsa di Unicredit ha registrato un’improvvisa accelerazione (+2%), dopo essere stato sospeso per eccesso di ribasso nel corso della mattinata. Nei minuti successivi tuttavia il guadagno si è ridimensionato (+0,4%). 
 

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