L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 8 giugno 2016

'Ndrangheta - il cervello è in Calabria ma è operativa in tutta l'Italia e non solo

PISA
‘Ndrangheta, 20 arresti per spaccio e omicidio
Sgominata in Toscana una cellula criminale


di Redazione.


Traffico internazionale di sostanze stupefacenti ed omicidio, con queste accuse la Guardia di Finanza di Pisa ha tratto in arresto venti persone nell’ambito di un’operazione richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze e denominata “Akuarius“.

È stata individuata e disarticolata, tra le provincie di Firenze, Livorno, Pisa, Prato, Pistoia, Massa e Lucca, una organizzazione criminale calabro-labronica e sono stati sequestrati oltre 65 kg di sostanze stupefacenti.

Nessun commento:

Posta un commento