L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 15 giugno 2016

Nicola Gratteri - Catanzaro - la Cittadella giudiziaria avanza

La “Cittadella giudiziaria” di Gratteri per il Comune di Catanzaro “si può fare”

mercoledì 15 giugno 2016
17:20
E Gratteri agguanta il primo importante sì per la sua idea di portare nei locali dell’ex ospedale militare gli uffici della Procura. Usi civici a parte, infatti, il procuratore era stato chiaro “o si fa qui oppure la farò altrove, a Germaneto, lontano dal centro”. Ricatto? No, semplice buon senso. Calcolato il rischio, specie perché Nicola Gratteri non tipo da parlare e poi non agire, il Comune che l’anno scorso era entrato in pieno possesso dell’ospedale militare lo ha subito riceduto perché Gratteri realizzi ciò che ha in mente.
Il consiglio comunale di Catanzaro, infatti, ha approvato all’unanimità la delibera con la quale si concede per 99 anni al Demanio l’ex Ospedale militare, già caserma Osservanza di Catanzaro, da destinare alla Procura per l’istituzione della “Cittadella giudiziaria” all’interno del quale saranno allocati anche gli uffici del Commissario per gli usi civici della Calabria.
E’ quanto deciso dei presenti dopo un ampio dibattito seguito all’introduzione dell’atto da parte del sindaco Sergio Abramo, il quale ha sviluppato un excursus del lungo e articolato iter che ha portato all’acquisizione al patrimonio comunale dell’importante e storica struttura.
Prima della discussione della pratica relativa alla concessione al Demanio dell’ex ospedale militare già caserma Osservanza – riguardo alla quale sarà definito anche l’utilizzo del Chiostro da parte della cittadinanza, per fini culturali, nei fine settimana – il consigliere Giulio Elia aveva presentato una pregiudiziale sull’abbinamento, su un unico punto dell’ordine del giono, della delibera con una mozione sullo stesso argomento presentata dal gruppo consiliare di Forza Italia. Dopo i chiarimenti del capogruppo Tallini, Elia ha ritirato la richiesta e il sindaco Abramo ha, così, illustrato il provvedimento contenente il mandato al sindaco della firma della convenzione. Al dibattito sono intervenuti i consiglieri Antonio Giglio, Sabatino Ventura, Roberto Guerriero, Giulio Elia, Dominico Iaconantonio, Vincenzo Capellupo, Carlo Nisticò ed Eugenio Riccio. Prima della votazione il consigliere Ventura ha chiesto che nella delibera venisse riconosciuto, fissandolo in un apposito comma, l’iter svolto dalle precedenti amministrazioni per pervenire all’acquisizione dell’immobile da parte del Comune. La richiesta è stata accolta dal consiglio che ha poi votato all’unanimità il provvedimento.

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