L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 16 giugno 2016

#No3GuerraMondiale - che ci azzecca la Nato con l'Ucraina?

Ucraina: Nato vara nuovo pacchetto assistenza

Stoltenberg, situazione resta preoccupante per colpa Russia

15 giugno, 
 

(ANSA) - BRUXELLES - I ministri della Difesa della Nato hanno concordato un nuovo "pacchetto complessivo di assistenza" per l'Ucraina dopo una riunione con il collega ucraino, Stepan Poltorak. Il pacchetto sarà definito ed approvato definitivamente nel vertice di Varsavia (8-9 luglio).
"La situazione nell'Ucraina dell'est, a causa delle azioni resta preoccupante" ha detto il segretario generale dell' Alleanza, Jens Stoltenberg rinnovando "l'appello alla Russia perché fermi la destabilizzazione dell'Ucraina".

Stoltenberg ha sottolineato che "le violazioni della tregua continuano ogni giorno" e che "gli osservatori dell'Osce continuano ad essere ostacolati nel loro lavoro". Ribadendo che gli accordi di Minsk "restano il percorso verso una soluzione sostenibile", il segretario generale della Nato ha reso noto che Poltorak ha presentato ai colleghi la roadmap per riforma del settore della difesa. (ANSA).

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