L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 15 giugno 2016

#No3GuerraMondiale - i confini con la Russia sempre più presidiati, non meravigliatevi che questa si difenda, euroimbebilli (polacchi, rumeni) succubi

Scudo Spaziale: dalla Polonia primo test di fuoco contro missile bersaglio nell'atmosfera

(di Franco Iacch)
14/06/16
Una nuova variante dell’intercettore SM-3 sarà lanciato nel 2018 dal sito in Polonia per distruggere un missile bersaglio in avvicinamento nell’atmosfera terrestre. E’ quanto comunicano in una nota congiunta dalla Missile Defense Agency e dalla Raytheon.
Proprio il sito polacco sarà il primo ad essere equipaggiato con la variante Block IIA dell’intercettore eso-atmosferico. Rispetto al missile SM-3 IB attivo in Romania, è molto più veloce e possiede una maggiore gittata.
L'SM-3 è un intercettore con testata ad energia cinetica in grado di viaggiare a più di 6000 miglia all'ora: si basa sulla pura forza d’impatto per distruggere un bersaglio nemico. Lo scorso dicembre, nel primo test di prova nelle Hawaii, la testata cinetica dell’SM-3 ha colpito un missile balistico nella fase di rientro con un impatto diretto.
L’SM-3IIA implementa accorgimenti che rientrano nella cosiddetta sensibilità aumentata: una nuova testata cinetica ed una migliore capacità di identificare i bersagli in avvicinamento a distanze maggiori rispetto alla versione IB.
Il primo test di volo del Block IIA si svolgerà entro la seconda metà di quest'anno. Il successo è ritenuto essenziale per ottenere la fase III dell’European Phased Adaptive Approach in Polonia. Alcune delle tecnologie progettate per l'SM-3IIA saranno adattate sul 3IB.
La piattaforma Aegis Ashore si basa sul Vertical Launching System MK-41, sistema universale di fuoco rapido contro le minacce ostili. E’ una piattaforma standard in grado di lanciare svariati vettori, compresi i missili da crociera (quindi non solo intercettori di difesa SM-3).
Saranno due le postazioni Aegis Ashore del Ballistic Missile Defense System in Europa. Il primo sito di fuoco si trova a Deveselu, in Romania, su una superficie di 175 ettari. Comprende una stazione radar, un centro di controllo operativo ed i missili intercettori SM-3 Block IB. Sarà ufficialmente integrato nella rete missilistica della NATO durante una cerimonia che si terrà a Varsavia il prossimo luglio alla presenza dei 28 membri dell’Alleanza. Una seconda postazioni di fuoco dello Scudo Spaziale USA/NATO sarà in attiva nel sito di Redzikowo, in Polonia.
Il Mar Mediterraneo, così come il Mar Adriatico e Ionio, rappresenta il fulcro delle capacità offensive dello scudo con rotazione costante dal 2011 di incrociatori lanciamissili classe Ticonderoga e Arleigh Burke. Le due stazioni di allarme precoce sono state schierate presso la stazione della RAF di Fylingdales ed in Turchia. La stazione mobile AN/TPY (Army Navy / Transportable Radar Surveillance) è stata schierata presso la base Kürecik, in Turchia, nel gennaio del 2012.
Le postazioni Aegis Ashore sono già operative in Romania nell'ambito della Fase 2 dell’European Phased Adaptive Approach.
(foto: U.S. Navy)

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