L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 16 giugno 2016

#No3GuerraMondiale - Stati Uniti e l'arte della provocazione che è propeteutica alla Guerra

Mar Cinese Meridionale: al via esercitazione congiunta tra USA, Giappone ed India

(di Davide Bartoccini)
15/06/16
Grandi manovre nel Mar Cinese Meridionale. La portaerei americana John C. Stennis si è unita alle navi da guerra giapponesi ed indiane per prendere parte ad una imponente esercitazione nel tratto di mare che Pechino considera il suo 'cortile di casa'.
La portaelicotteri della Kaijō Jieitai (forza di autodifesa marittima) giapponese e diverse fregate della Bhāratīya Nāu Senā (marina militare) indiana, si sono riunite al largo delle isole Okinawa. Una dimostrazione di forza nei confronti di Pechino e delle sue rivendicazioni nel Mare Cinese Meridionale.
La USS John C. Stennis (CVN-74), portaerei a propulsione nucleare classe Nimitz che imbarca 4 squadriglie di cacciabombardieri F/A-18 e due squadriglie equipaggiate per la electronic warfare, è in pattugliamento nel Mar Cinese e fungerà da esca durante l'esercitazione che si protrarrà per 8 giorni.
Le rivendicazioni della Cina, impegnata in una fitta opera di militarizzazione delle sue basi avanzate ed in continua attività con i suoi sottomarini nelle acque al di fuori della propria giurisdizione, da tempo preoccupano tutti gli attori regionali: Vietnam, India, Brunei, Thailandia, Indonesia.
Questa esercitazione, insieme all'annuncio che l'U.S. Navy invierà ulteriori unità da battaglia della Third Fleet in Asia orientale 'per cooperare con la settima flotta giapponese', sono un messaggio chiaro che gli USA inviano a Pechino: il campo non è libero.
(foto: U.S. Navy)

http://www.difesaonline.it/mondo-militare/mar-cinese-meridionale-al-esercitazione-congiunta-tra-usa-giappone-ed-india 

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