L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 7 giugno 2016

NoTav - Il corrotto Pd senza più pudore, usa i militari, pagati da noi, per proteggere i profitti di aziende private

Tav: sindaco, Rivalta militarizzata

Primo cittadino protesta e convoca assemblea pubblica

(ANSA) - TORINO, 7 GIU - Oggi Rivalta, nella prima cintura di Torino, è stata "letteralmente militarizzata dalle forze dell'ordine giunte in paese insieme agli operai dell'impresa che ha nuovamente effettuato alcuni carotaggi relativi al tratto rivaltese della Torino-Lione". Ad affermarlo il Comune e, in particolare, il sindaco Mauro Marinari che per stasera ha convocato un'assemblea pubblica straordinaria. "E' inaccettabile - sostiene Marinari - che un sindaco e un'Amministrazione comunale non siano minimamente informati di quello che accade sul proprio territorio. Ed è altrettanto inquietante svegliarsi la mattina e trovare il proprio paese invaso dai militari. Senza contare il fatto che i carotaggi effettuati - conclude - sono da ricondursi, come confermato da Italferr, a una progettazione definitiva quando in più di un'occasione è stato dichiarato che nemmeno la progettazione preliminare è stata approvata".
 

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