L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 8 giugno 2016

Stati Uniti - spendere per la Piena Occupazione Dignitosa altri 55 miliardi di dollari sarebbe opportuno e buono

B-21: a settembre sarà svelato il nome del bombardiere da 500 milioni di dollari

(di Franco Iacch)
07/06/16
Durante l’annuale convegno dell'Air Force Association, che si terrà tra il 19 ed il 21 settembre prossimo a National Harbor, nel Maryland, appena a sud di Washington, sarà svelato il nome del nuovo bombardiere strategico B-21.
Lo scorso febbraio, durante l'Air Force Association Air Warfare Symposium ad Orlando, in Florida, è stato svelato il primo rendering del Long Range Strike Bomber. Il rendering si basa sul concetto del design iniziale.
La designazione B-21 identifica il LRS-B come primo bombardiere del 21° secolo. Il B-21 è stato progettato fin dall'inizio sulla base di una serie di requisiti che consentono l'utilizzo della tecnologia pre-esistente. Ecco perché il B-21 è molto simile al B-2.
Spetterà ai nostri militari – disse da Orlando il segretario dell’Air Force Deborah Lee James – trovargli un nome da battaglia.
Sono stati 4600 i nomi suggeriti all’Air Force, poi scremati a 15. Tra i nomi più suggestivi proposti Super Spirit, Sky Dragon, Achilles, Nighthawk II, Marauder II, Vengeance, Ghost, Shadow, Apollo. Colui o coloro che hanno proposto il nome prescelto, saranno invitati alla cerimonia. Il Pentagono chiarisce che lo sfruttamento del nome non comporterà alcun beneficio finanziario.
Il B-21 è sviluppato dalla Northrop Grumman, risultata vincitrice sulla proposta dell’ala volante avanzata dal team della Boeing / Lockheed Martin. Il primo contratto dell'Air Force prevede l’acquisto di cinque lotti per un totale di 21 aerei al costo di 21,4 miliardi di dollari. L'Air Force prevede di raggiungere la Capacità Operativa Iniziale entro la metà del 2020.
Ogni bombardiere costerà 564 milioni di dollari per una flotta composta da 100 velivoli di nuova generazione ed una spesa complessiva di 55 miliardi di dollari.

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