L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 26 giugno 2016

Ucraina - non c'è niente da fare prima hanno pagato i cecchini mercenari per uccidere i civili e adesso la vogliono ficcare per forza nella Nato

VIENNA (Pars Today Italian) - Il direttore generale dello Stato maggiore internazionale della NATO Christopher Harper, durante l’incontro a Kiev con il vice ministro della Difesa ucraino Igor Dolgov, ha promesso all’Ucraina il supporto costante dell’alleanza.
Lo ha reso noto il ministero della Difesa ucraino. «Egli (Harper, ndr) ha garantito il sostegno duraturo da degli stati membri della NATO agli sforzi dell'Ucraina per riconquistare la sua integrità territoriale, allo sviluppo di un esercito moderno, e cose simili», riporta un comunicato del ministero della Difesa. Harper ha osservato nell'attività del ministero della Difesa e delle Forze Armate l'adozione dei principi e degli standard della NATO. Dolgov ha sottolineato che per l'Ucraina è un importante la cooperazione dinamica non solo con la NATO, ma anche con suoi singoli paesi membri. Durante l'incontro le parti hanno discusso le direzioni e le forme di cooperazione attuali e futuri. Dolgov ha messo Harper al corrente della situazione in Ucraina e nel Donbass, dei recenti cambiamenti nel settore della sicurezza e della difesa, della cooperazione di con la NATO, nonché sullo stato di avanzamento della riforma dell'esercito. Il parlamento ucraino nel dicembre 2014 ha modificato due leggi, rinunciando allo status di paese non allineato. La nuova dottrina militare prevede l'avvio dell'iter per l'ingresso nella NATO: entro il 2020 l'Ucraina dovrà garantire la piena compatibilità delle sue forze armate con le forze della NATO. A metà dicembre 2015,nel corso di una visita a Bruxelles, il presidente Petro Poroshenko ha firmato una ‘road map' tra l'Ucraina e la NATO sulla cooperazione tecnico-militare.

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