L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 24 luglio 2016

Autovelox - il governo toglie ai comuni e questi tosano gli automobilisti come pecore, i limiti di velocità sono inadeguati e la polizia municipalizzata usa stratagemmi in cui è impossibile rispettare i 50 km ora

Ancona, deficit comunale azzerato
con le multe dell'autovelox



ANCONA Autovelox, telelaser e sforbiciate. Multe e risparmi fanno quadrare i conti del Comune. Il boom delle contravvenzioni, associati ai tagli nei più diversi capitoli della spesa del Palazzo, hanno permesso di annullare l’effetto dei minori trasferimenti statali. Un rosso da un milione circa azzerato grazie soprattutto agli automobilisti indisciplinati. Il Comune nei mesi scorsi ha riparato un autovelox e ne ha acquistato un altro. La tecnologia ha così consentito di liberare ulteriori risorse della Polizia municipale impiegata nei controlli del territorio. Così il Comune si è ritrovato nelle casse un tesoretto di svariate centinaia di migliaia di euro. Dote incrementata dall’azione di ricognizione della spesa su ogni singolo capitolo, dalle utenze ai ribassi delle gare sino ai risparmi effettuati anche sul fronte delle notifiche delle contravvenzioni. Il tempo di contabilizzare la manovra ed è arrivata la doccia gelata. Da Roma infatti è arrivata la comunicazione di una frenata sul fronte dei trasferimenti statali dal valore di un milione. Di cui circa 600mila euro legati al cosiddetto Fondo di solidarietà dei Comuni, ovvero il rimborso della Tasi. «Questo assestamento ha messo in luce ancora una volta due aspetti positivi - analizza l’assessore al Bilancio, Fabio Fiorillo - da una parte che continua l’opera di razionalizzazione della macchina comunale, producendo ulteriori risparmi; dall’altra parte il miglioramento degli strumenti di vigilanza riguardo l’osservanza del Codice della Strada. E’ vero che da un lato l’elevazione delle sanzioni aiuta le casse comunali ma dall’altro si sta procedendo ad una azione educativa circa il rispetto delle norme».

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